Figura 1 | Anima solitaria! PJL’s Tissue TidBits Il nostro amico Seth (…Wheeler!) certamente conosceva le potenzialità e le problematiche legata alla carta, anche quella igienica, visto che da anni (dal 1871…) la studiava praticamente giorno e notte, inventando innumerevoli modi di produrla e di utilizzarla: carta in fogli e carta avvolta, tagliata in mille forme e in modi assurdi! L’anima di legno (vedi Tidbits n.40) non fu una grande idea, ma la carta in fogli avvolta su un tubo centrale di carta spessa sembrò esserlo (Tidbits n.19 - Seth Wheler brevetto del 1883 ), come pure gli innumerevoli porta rotoli che lui propose e brevettò in grande quantità. Poiché la carta era un bene di lusso, i dispenser dell’epoca prevedevano un bloccaggio ad hoc per evitare che il rotolino venisse tolto, magari trafugato, ancora prima di essere completamente finito. Per ciò lui stesso pensò anche a come poter togliere facilmente l’anima del rotolo finito dai dispenser senza necessariamente dover sbloccare il dispositivo per liberarla. Ottimizzò l’anima rendendola facilmente estraibile: bastò un taglio a metà della striscia di cartone che, avvolta su sé stessa formava il tubo, e una linguetta all’estremo finale che ci si infilava ad hoc; ed ecco un’anima perfetta che poteva essere facilmente disciolta e velocemente eliminata dal porta rotolo. Inutile?! ...forse sì o forse no. Tutto sembra essere studiato per evitare di lasciare l’anima sola e sconsolata appesa al porta rotolo! Figura 1 - Il brevetto di Seth relativo all’anima del 1883. Figure 2 - 3 - La sua idea di anima estraibile. Figura 4 - Anime abbandonate! | Figura 2 Figura 3  Figura 4 | |